RIVAROSSI INFO MODELLI DISPONIBILI
NUMERO MODELLI PRESENTI:
TOTALI (132) :aggiornato al
07 gennaio 2012
ITALIANI
Vapore (7),Elettrico (14),Diesel (5), Carri (34) , Carrozze (2)
EUROPEI
Vapore (9),Elettrico (5),Diesel 2), Carri (1) , Carrozze (6)
ALTRE NAZIONI Vapore (18),Elettrico (4),Diesel (14), Carri (19) , Carrozze (3)
![]() Accessori plastico anni 40-50-60 |
![]() Accessori Treni anni 50-60 |
![]() Stazioni-Casette anni 40-50-60 |
![]() Binari & Armamento anni 50-60 |
Ultimi Inserimenti
NB Se sul prezzo vedi la scritta ND vuol dire che al momento il modello NON e' al momento disponibile
STORIA RIVAROSSI
Casa fondata nel 1945 con l'acquisizione di una azienda di
commutatori elettrici nella provincia di Como da parte di
Alessandro Rossi (grande appassionato di Modelli) ed il socio
Riva (persona con esperienza tecnica). Quasi subito Riva si
ritiro' dalla societa'.La Rivarossi sin da subito si specializzo'
nella fabbricazione di treni elettrici prima in scala H0 &
successivamente nelle scale 0 ed N,queste le date piu'
importanti della produzione Rivarossi:
1945-Inizia la produzione del primo modello di treni in scala:
la locomotiva delle Ferrovie Nord AE 2002 con carrozzeria, per
la prima volta nella storia dei treni elettrici , in materiale
termoindurente (bakelite)
1946-47 Pubblicazione del primo catalogo,Costruzione dello
stabilimento di Monte Olimpino. Progetto del primo motore con
guscio in bachelite solidale al carrello, soluzione successiva
adottata da altri e tutt’ora presente in alcune produzioni.
1947-50 Brevetto per il dispositivo di sganciamento
elettromagnetico a distanza, soluzione ancora valida e
utilizzata. Realizzazione delle prime due locomotive americane:
la 0-4-0 B&O e la 4-4-2 Atlantic carenata “Hyawatha”.Realizzazione
della locomotiva a vapore italiana 2-3-1 pacific Gr 691 in
fusione di ghisa.Realizzazione dell’impianto brevettato del
filobus “Minobus”
1951-55 La continua ricerca e sperimentazione porta a nuovi
brevetti, tra cui l’utilizzo di micromolle per il molleggio dei
carrelli ed il soffietto di intercomunicazione in gomma.
I modelli sono dotati del nuovo motore con cuscinetti a sfere,
soluzione che aumenta la potenza e la capacitą di trazione delle
locomotive.
Inizia la produzione dei modelli con il polistirolo, materiale
plastico con caratteristiche tali da consentire un affinamento
dei dettagli.
1956/1960 Nuovi brevetti:sistema per il blocco automatico con
influenza sui segnali come nella realtą,sedi coniche nelle
fiancate dei carrelli ed assali a punta conica, soluzione ormai
diffusissima,tavolo per la realizzazione di plastici
modulari.Adozione della trasmissione del moto con vite senza
fine e cascata di ingranaggi, soluzione adottata da numerosi
costruttori di modelli. Nel 1959 viene introdotta la classica
scritta in corsivo.
1960-65 Il motore Rivarossi viene riprogettato e prodotto con le
boccole autolubrificanti.
Brevetto per la realizzazione di binari e deviate annegati nella
sede stradale per linee tranviarie.Lancio del primo TRAM in
scala H0 con relativa palificazione e linaea aerea.
Viene presentata la prima locomotiva articolata tipo Mallet in
scala H0 con trasmissione del moto su tutte le ruote.
1966/1970 Brevetto per diffusore in plastica trasparente
destinato all'illuminazione interna delle carrozze. Inizio della
produzione in scala N (1/160).Brevetto per la trasmissione del
moto, con un unico motore, a tutte le ruote delle locomotive
articolate tipo Mallet.
Inizio della produzione di modelli in scala 0 (1/45). Logo con
la doppia erre
1971-75 Ampliamento del parco rotabili, con l’introduzione di
diverse locomotive sia italiane che straniere, alcune delle
quali in catalogo fino al 1995
1976-80 Brevetto per dispositivo elettronico di illuminazione
costante delle luci all'interno delle carrozze. Introduzione del
computer nell’organizzazione del lavoro, dell progettazione e
della gestione,Inizio della riproduzione delle carrozze
CIWL.Grazie alle nuove tecnologie si possono riprodurre interni
estremamente dettagliati.
1981-85 Viene realizzata la motorizzazione nel tender per le
locomotive di nuova produzione.Sono aggiornati e ammodernati i
modelli a catalogo.Produzione della BR 96 Mallet
1986-90 Adozione del sistema CAD/CAM per la riproduzione in
scala dei modelli. Brevetto per la carenatura mobile dei carrell:
permette di riprodurre modelli fedeli al reale e, nel contempo,
permette il funzionamento anche su curve a piccolo raggio.
1991-95 Trasmissione del movimento dal motore con cinghia
flessibile dentata, irrobustita da fibre di carbonio.Con la
reintroduzione del vecchio marchio “Galletto”, la Rivarossi
conferma la sua vocazione alla qualitą, presentando modelli
superdettagliati da collezione.
![]() Motore a SFERE Rivarossi |
![]() Santa Fe' |
![]() Marchio Galletto |
![]() Hiawatha 4-4-2 |




















